
No, anche se spesso si può trovare barriera al posto di trigger. La barriera capitale decide se a scadenza si riceve il nominale. I trigger sono i livelli osservati alle singole date: il trigger premio per il pagamento del premio, il trigger autocall per il rimborso anticipato. In molti certificati barriera e trigger premio coincidono, ma vanno sempre verificati separatamente.
Di norma no. L'emittente può rettificarli solo in caso di eventi straordinari sul sottostante, come aumenti di capitale, frazionamenti o fusioni, secondo quanto previsto dalle Condizioni Definitive.
Dipende dal prezzo che si è disposti a pagare per la memoria. Senza memoria il premio è di solito più alto, ma i premi persi non tornano. Con la memoria il premio è più basso, ma un periodo negativo dei sottostanti può essere recuperato. In Italia la gran parte dei certificati ha la memoria.
Con il worst of basta un solo titolo molto negativo per perdere premi e protezione. Con l'equipesato un titolo negativo può essere compensato dagli altri, ma i rendimenti offerti sono di solito un po' più bassi. Esempi numerici a confronto in Certificati su paniere equipesato.
L'autocallable si chiude da solo se il sottostante tiene, quindi è più prevedibile e tende a funzionare bene anche in mercati laterali o in moderato ribasso. Il callable dipende dalla decisione dell'emittente: offre in genere rendimenti più alti, ma è meno prevedibile. Vedi Autocall, Callable, Airbag e Step Down spiegati.
Nelle Condizioni Definitive, che riportano fixing, strike, barriere, trigger e calendario. Le schede certificato di InCertO riassumono gli stessi dati con il calendario delle osservazioni e gli scenari di rimborso.

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