

I certificati Equity Protection rappresentano la soluzione ideale per chi desidera esposizione ai mercati azionari mantenendo la certezza di recuperare almeno una percentuale del capitale investito a scadenza. Questi strumenti a capitale protetto combinano la sicurezza tipica delle obbligazioni con le opportunità di rendimento dei mercati azionari, rendendoli particolarmente adatti agli investitori conservativi in contesti di mercato incerti.
I certificati Equity Protection offrono l'opportunità di percepire a scadenza un guadagno proporzionale alla performance positiva del sottostante, mantenendo una protezione totale o parziale del capitale in caso di performance negativa. La partecipazione al rialzo può essere:
Tipicamente questi certificati sono strutturati su un singolo sottostante, generalmente un indice azionario, oppure su un basket equipesato. Possono essere emessi anche in versione Short per beneficiare dei ribassi del mercato.
La struttura base può essere arricchita con componenti aggiuntive:
Denominazioni commerciali: Equity Protection Plus, Fixed Premium Protection Performance, Max Long Digital Plus. Pagano cedole periodiche indipendentemente dall'andamento del sottostante.
Denominazioni commerciali: Max Long Digital, Equity Protection con Cedola. Pagano cedole solo se il sottostante supera determinati trigger.
Alcuni emittenti (es. Intesa Sanpaolo) inseriscono un importo "Sigma" a scadenza, attivo se si scende sotto una determinata barriera, che consente un passaggio graduale tra il rimborso minimo e il nominale.
Analizziamo il funzionamento senza premi intermedi. A scadenza si verificherà uno dei seguenti scenari:
Se il sottostante chiude sopra il livello di strike:
Rimborso = Valore nominale × [1 + (Performance sottostante × Partecipazione Up)]
Se il sottostante chiude sotto strike ma sopra il livello di protezione:
Rimborso = Valore nominale × (Valore finale / Strike)
Si partecipa linearmente alla performance negativa fino al livello di protezione.
Se il sottostante chiude sotto il livello di protezione:
Rimborso = Valore nominale × Protezione %
Scatta la protezione del capitale. Ad esempio, con protezione 85%, si recupera l'85% del nominale indipendentemente da quanto scende il sottostante.
CaratteristicaValoreISINXS2317920234EmittenteBNP ParibasSottostanteS&P NextGenerationEU Recovery Equity 5% DecrementValore nominale100 EURProtezione capitale85%Partecipazione Up150%Fixing iniziale1.607,57 puntiScadenza26-11-2026
Scenario A - Rialzo +10% (indice a 1.768,33 punti):
Rimborso = 100€ × [1 + (10% × 150%)] = 100€ × 1,15 = 115€
Grazie alla leva del 150%, il guadagno del 10% diventa un guadagno del 15%
Scenario B - Ribasso -5% (indice a 1.527,19 punti):
Rimborso = 100€ × (1.527,19 / 1.607,57) = 95€
Si partecipa linearmente alla perdita, ma si rimane sopra la protezione
Scenario C - Ribasso -35% (indice a 1.044,92 punti):
Rimborso = 100€ × 85% = 85€
Scatta la protezione: nonostante il crollo del 35%, si recupera l'85% del capitale
VariabileMovimentoEffetto sul PrezzoPrezzo sottostante↑↑ AumentaVolatilità sottostante↑↑ AumentaVita residua↓↑ AumentaTasso risk-free↑↓ DiminuisceDividendi attesi↑↓ Diminuisce
È interessante notare che, a differenza di molti altri certificati, la volatilità impatta positivamente sul prezzo degli Equity Protection. Una maggiore volatilità aumenta il valore dell'opzione di protezione.
Performance IndiceInvestimento DirettoEquity Protection (150% Part.)Differenza+20%+20%+30%+10% grazie alla leva+10%+10%+15%+5% grazie alla leva0%0%0%Pari-10%-10%-10%Pari (sopra protezione)-20%-20%-15%+5% grazie a protezione 85%-50%-50%-15%+35% grazie a protezione!
Come si vede dalla tabella, con protezione all'85%, il massimo che si può perdere è il 15%, indipendentemente dal crollo del sottostante.
Gli Equity Protection sono particolarmente adatti quando:
Sono meno adatti in mercati fortemente rialzisti dove un investimento diretto performerebbe meglio, o in mercati molto laterali dove altre strutture (Cash Collect) potrebbero offrire rendimenti cedolari superiori.
È fondamentale sapere che non tutti gli emittenti calcolano il payoff allo stesso modo quando la protezione è diversa dal 100%. Alcuni emittenti applicano formule leggermente diverse per lo scenario intermedio (sottostante tra protezione e strike). È quindi essenziale leggere attentamente il Documento Condizioni Definitive prima di investire.
La protezione del capitale è garantita solo a scadenza. Se vendi anticipatamente sul mercato secondario, il prezzo dipenderà dall'andamento del sottostante, dalla volatilità, dal tempo residuo e dai tassi d'interesse. Potresti vendere con perdite anche se il capitale è teoricamente protetto a scadenza. La protezione vale solo per chi detiene il certificato fino al rimborso finale.
La protezione indica la percentuale minima garantita del capitale a scadenza. Con 100% si recupera tutto, con 90% si può perdere al massimo il 10%, con 85% al massimo il 15%. Generalmente, protezioni più basse (85%) permettono partecipazioni al rialzo più elevate (es. 150%), mentre protezioni al 100% hanno partecipazioni inferiori (es. 80-100%). È un trade-off tra sicurezza e potenziale di guadagno.
La partecipazione Up indica quanto del rialzo del sottostante viene riconosciuto all'investitore. Con 150% di partecipazione e +10% del sottostante, il certificato rimborsa: nominale × [1 + (10% × 150%)] = nominale × 1,15. Con 80% di partecipazione e +10% del sottostante, rimborserebbe: nominale × [1 + (10% × 80%)] = nominale × 1,08. Maggiore la partecipazione, maggiore il guadagno al rialzo.
Dipende dalla versione. Gli Equity Protection "standard" non pagano cedole intermedie: tutto il rendimento si materializza a scadenza. Esistono però varianti "Plus" o "con Cedola" che distribuiscono premi periodici, condizionati o incondizionati. Queste versioni offrono flussi di cassa regolari ma generalmente protezioni o partecipazioni leggermente inferiori.
Dipende dalla propensione al rischio e dalle aspettative di mercato. Protezione 100% è più conservativa: zero perdite possibili ma rendimenti al rialzo più contenuti. Protezione 85% con partecipazione 150% è più aggressiva: possibile perdita max 15% ma guadagni amplificati al rialzo. Se prevedi forte rialzo e accetti piccole perdite potenziali, preferisci 85% + leva alta. Se vuoi zero rischi, scegli 100%.
Sono strumenti diversi con obiettivi diversi. I fondi obbligazionari offrono cedole regolari e bassa volatilità ma rendimenti limitati (2-4% annuo tipicamente). Gli Equity Protection offrono potenziale di crescita azionaria (10-20%+ in scenari favorevoli) con protezione del capitale, ma nessuna cedola nella versione base e dipendenza dalla performance azionaria. In contesti di tassi bassi e mercati azionari promettenti, l'Equity Protection può essere superiore. In contesti di tassi alti e mercati incerti, le obbligazioni possono essere preferibili.
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