Generali, Enel, Tenaris, A2A
Vengono quotati martedì 24/2/2026, per fare strike venerdì 27, due certificati emessi da BNP Paribas con sottostanti noti titoli italiani a bassa volatilità.
Un mix energetico/utilty/assicurativo.
Al di là delle perplessità legate al recente Decreto Energia, che aveva suscitato inizialmente un peggior sentiment di mercato, la reazione odierna al piano industriale del titolo Enel (superiore al 6%) e di A2A (superiore all’1%) hanno aperto orizzonti più ‘stabili’.
Anche se è vero che questo decreto può rappresentare una sfida significativa per l’intero settore delle utility, introducendo incertezza regolatoria e potenziali impatti negativi sui profitti, di cui le aziende dovranno tenere conto per le loro strategie future.
Ad oggi pare comunque che le razioni dei titoli interessati siano state più che positive.
Inoltre, dal momento che si parla di certificati, la bassa volatilità e le barriere difensive, dovrebbero costituire elementi potenzialmente difensivi e resilienti.
In questa scheda certificato: XS3278062974
Differenze rispetto a XS3278063279:
SOTTOSTANTI: GENERALI/ ENEL/ A2A/ TENARIS
RENDIMENTO: 1% lordo al mese (12% lordo p.a.)
Barriere, Autocall e Scadenza sono simili.
VOLATILITA’ IMPLICITA : Generali 20,18%; Enel 24,21%; Eni 22,32%; A2A 23,84%; Tenaris 28,54% (Fte: CedLab).
Su questi titoli non c’è tanto da dire, dal momento che sono tutti molto conosciuti dagli investitori, su cui naturalmente ognuno ha la propria view.
Da una ricerca su CedLab ho notato che esiste solo un altro certificato con gli stessi sottostanti e barriere del primo (…3279), emesso da un altro emittente due mesi fa, ma con una cedola mensile del 0,58%.
Resta aggiornato sulle novità pubblicate, sugli eventi, promozioni e comunicazioni commerciali.
Due nuove proposte da BNP Paribas: barriere capitale al 55% e premi fissi per due certificati biennali callable. Quattro o tre sottostanti bancari per due diversi gradi di rischio e rendimento.
Banco BPM, BPER Banca, Deutsche Bank, Goldman Sachs
Due nuove proposte da BNP Paribas: barriere capitale al 55% e premi fissi per due certificati biennali callable. Quattro o tre sottostanti bancari per due diversi gradi di rischio e rendimento.
Banco BPM, BPER Banca, Unicredit
Certificato di investimento di BNP Paribas con barriera capitale a scadenza al 40%. Due titoli bancari e due titoli petroliferi europei per un potenziale rendimento del 12% lordo annuo.
BP, Repsol, Société Générale, Unicredit
Certificato di investimento di BNP Paribas per investire sul settore assicurativo europeo. Barriere al 60% ed autocall a partire dal sesto mese, per un potenziale rendimento del 12% lordo annuo.
Aegon, Generali, Axa, Unipol
Resta aggiornato sulle novità pubblicate, sugli eventi, promozioni e comunicazioni commerciali.
Disclaimer
InCertO è un sito a finalità informativa e promozionale gestito da Bloom Events S.r.l., che intrattiene rapporti commerciali con alcune società emittenti di certificati e può quindi trovarsi in potenziale conflitto di interessi. I contenuti non costituiscono consulenza né raccomandazioni di investimento, si basano su fonti ritenute affidabili ma non garantite e non sostituiscono la documentazione ufficiale (KID e documenti dell’emittente). Ogni decisione di investimento resta sotto la piena responsabilità dell’utente e l’investimento in certificati comporta rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.
Le tabelle "Calendario certificato", "Scenario con rimborso anticipato" e "Scenario a scadenza" sono elaborazioni redazionali di InCertO a fini puramente informativi e non sostituiscono la documentazione ufficiale del prodotto. Per maggiori informazioni, si invita a consultare il Disclaimer completo.
Resta aggiornato sui nuovi certificati pubblicati, sugli eventi, webinar e comunicazioni commerciali.