Glossario dei Certificati di Investimento: I Termini Fondamentali

A cura di
Sergio Rijillo
Icon
2/1/2026
Icon
10 minuti
Icon
Formazione

Glossario dei Certificati di Investimento: I Termini Fondamentali

I certificati di investimento rappresentano una classe di strumenti finanziari derivati sempre più utilizzata dagli investitori italiani. Per operare con consapevolezza in questo mercato, è fondamentale conoscere la terminologia tecnica specifica. Questo glossario fornisce tutte le definizioni essenziali per comprendere il funzionamento dei certificati, dalle caratteristiche base ai meccanismi più complessi come l'effetto memoria e l'autocallable.

Definizioni Base dei Certificati di Investimento

Emittente: La società finanziaria che emette i certificati di investimento. Per essere classificate come emittenti, le società devono rispettare specifici requisiti imposti da Borsa Italiana. Gli strumenti emessi possono essere garantiti da una società garante che assicura l'adempimento degli oneri finanziari derivanti dall'emissione, quali il pagamento delle cedole, dei bonus e il rimborso del capitale.

Sottostante (Underlying): L'attività finanziaria su cui è strutturato il certificato. Può trattarsi di un titolo azionario, un indice, una materia prima, una valuta estera, un tasso di cambio, un future, un ETF o qualunque attività finanziaria, presa sia singolarmente che all'interno di un paniere.

Basket (Paniere): L'insieme di sottostanti su cui è strutturato il certificato. Generalmente l'osservazione avviene sul Worst Of (il sottostante con la performance peggiore), ma esistono anche certificati Reverse con monitoraggio sul Best Of, oppure certificati su basket equipesati la cui performance è data dalla media delle performance dei sottostanti.

Best Of e Worst Of: In un paniere di sottostanti, il Best Of identifica il titolo con la migliore performance, mentre il Worst Of indica quello con la performance peggiore. Questi concetti sono cruciali per comprendere il funzionamento di molti certificati a capitale condizionatamente protetto.

Caratteristiche Tecniche e Valori di Riferimento

ISIN: Acronimo di "International Securities Identification Number", è il codice alfanumerico che identifica in modo univoco un valore mobiliare a livello internazionale. Ogni certificato ha il proprio ISIN.

Valore Nominale: Il valore teorico del certificato che rimane invariato nel tempo. Rappresenta l'importo di riferimento per definire il rimborso a scadenza e l'importo su cui si calcolano i premi. I più comuni sono su base 1.000 o 100 euro. Nella maggior parte dei casi, il prezzo di emissione coincide con il valore nominale.

Alla pari, Sopra la pari, Sotto la pari: Un certificato quota "alla pari" quando il suo prezzo è uguale al valore nominale, "sopra la pari" quando il prezzo è superiore al nominale, "sotto la pari" quando è inferiore.

Fixing Iniziale e Strike: Il fixing iniziale indica il valore iniziale dell'attività sottostante, fissato in data nota, che rimane invariato durante la vita del certificato. Il livello di strike è il valore di riferimento su cui viene calcolata la performance del sottostante. Entrambi possono subire rettifiche dall'emittente solo in caso di eventi straordinari.

Barriere e Limiti: Cap, Floor e Trigger

Barriera: Il livello del sottostante il cui superamento (o talvolta il semplice raggiungimento) fa decadere la protezione del capitale. Esistono due tipologie di barriera:

  • Barriera Americana: barriera continua, monitorata per tutta la durata del certificato
  • Barriera Europea: barriera discreta, osservata solo a scadenza

Il monitoraggio può avvenire intraday o a chiusura di giornata, con implicazioni diverse sul livello di rischio.

Cap e Floor: Il Cap è un'opzione che pone un limite al rimborso massimo del certificato, mentre il Floor stabilisce un limite al rimborso minimo. Questi meccanismi definiscono il range di rendimento possibile dello strumento.

Aspetti Operativi e di Trading

Prezzo Bid e Ask: Il prezzo Bid (Denaro) è il prezzo al quale può essere venduto uno strumento finanziario sul book di negoziazione. Il prezzo Ask (Lettera) è il prezzo al quale può essere acquistato. La differenza tra i due prezzi è chiamata Spread e viene generalmente espressa in termini percentuali.

Cedola/Premio: L'interesse pagato dal certificato, espresso come percentuale del valore nominale. Le cedole possono essere condizionate al verificarsi di determinati eventi (come il superamento di soglie da parte dei sottostanti).

Switch: Operazione che comporta il disinvestimento da uno strumento finanziario e il contestuale reinvestimento su un altro, spesso utilizzata per ottimizzare il portafoglio di certificati.

Documentazione Ufficiale

Documento Condizioni Definitive (Final Terms): Il documento legale contenente le condizioni definitive del certificato. Include tutte le informazioni necessarie: avvertenze, dati sull'emittente, descrizione dei rischi, definizioni tecniche e caratteristiche complete del prodotto e dei sottostanti.

KID (Key Information Document): Documento sintetico e standardizzato (massimo tre facciate A4) che, dal gennaio 2018, accompagna tutti i certificati di investimento. Deve permettere di comprendere rapidamente il prodotto, i suoi rischi, i costi e i potenziali guadagni o perdite.

Effetto Memoria: Il Recupero delle Cedole

L'effetto memoria è un meccanismo fondamentale presente in molti certificati. Permette di recuperare le cedole non pagate in precedenza quando, in successive date di rilevazione, si ripresentano le condizioni per il pagamento. Ad esempio, se in una data di rilevazione un sottostante quota sotto il trigger coupon impedendo il pagamento della cedola, questa viene "messa in memoria". Quando successivamente tutti i sottostanti tornano sopra il trigger coupon, il certificato paga sia la cedola corrente sia quelle arretrate.

I certificati con cedole non a memoria offrono generalmente rendimenti maggiori, ma sono più rischiosi. Al contrario, quelli con effetto memoria risultano più adatti per investire in periodi turbolenti, potendo accumulare diverse cedole "in pancia" da recuperare. Fortunatamente, i certificati con effetto memoria sono molto più diffusi sul mercato italiano.

Effetto Triathlon: Un'Alternativa Innovativa

L'effetto triathlon, introdotto da Exane, rappresenta un'alternativa meno nota all'effetto memoria. In questa struttura, ogni sottostante del basket contribuisce per una quota parte alla cedola complessiva. Consideriamo un esempio pratico con un certificato a 3 sottostanti, dove ognuno contribuisce per il 3%:

Sottostanti sopra triggerCedola pagataTutti e 3 sopra trigger9%2 sopra trigger6%1 solo sopra trigger3%Tutti sotto trigger0%

Autocallable: Il Rimborso Anticipato Automatico

L'autocall (o rimborso anticipato) è un meccanismo che, al verificarsi di determinate condizioni, comporta il rimborso anticipato del certificato restituendo all'investitore il valore nominale. Per l'emittente, consente di interrompere il pagamento delle cedole su un certificato che sta performando bene. Per l'investitore, significa recuperare il capitale prima della scadenza naturale.

È cruciale verificare nel prospetto informativo la presenza e le caratteristiche dell'autocall: acquistare un certificato sopra la pari in prossimità di una data di rilevazione autocall comporta il rischio di vedersi rimborsare lo strumento alla pari, quindi a un valore inferiore al prezzo di acquisto.

Autocall Decrescente (Step Down)

Il meccanismo di autocall può essere di tipo discendente: le probabilità di rimborso anticipato aumentano progressivamente nel tempo grazie alla riduzione graduale del trigger autocall. Quando il trigger si attiva già dal primo o secondo mese, si parla di Fast Autocall.

Esempio di trigger autocall decrescente:

Data rilevazioneTrigger autocallCondizione1ª rilevazioneNon attivo-2ª rilevazione100%Worst Of non deve aver perso rispetto al fixing3ª rilevazione95%Worst Of deve quotare almeno al 95% del fixing4ª rilevazione90%Worst Of deve quotare almeno al 90% del fixing

L'autocall decrescente conferisce maggiore sicurezza alla struttura, riducendo il rischio che il certificato arrivi a scadenza con un sottostante prossimo alla barriera capitale.

Callable: Il Rimborso a Discrezione dell'Emittente

I certificati callable (o softcallable) rappresentano un'alternativa agli autocallable. La possibilità di richiamo anticipato non è predeterminata, ma affidata totalmente alla discrezione dell'emittente. In cambio di questa maggiore incertezza, l'emittente offre rendimenti più elevati rispetto agli autocallable comparabili.

Sono comunque presenti date di rilevazione in cui l'emittente valuta se richiamare il prodotto. Tendenzialmente è meno probabile che venga richiamato nei primi mesi di vita. I callable potrebbero essere più adatti in contesti di mercato rialzista, mentre gli autocallable risultano più efficienti in fasi laterali o moderatamente ribassiste.


FAQ - Domande Frequenti sui Certificati di Investimento

Qual è la differenza tra effetto memoria e effetto triathlon?

L'effetto memoria consente di recuperare tutte le cedole non pagate in precedenza quando si ripresentano le condizioni favorevoli. L'effetto triathlon invece prevede che ogni sottostante contribuisca proporzionalmente alla cedola: se 2 su 3 sottostanti sono sopra trigger, si riceve solo la quota relativa a quei 2, senza recupero delle cedole precedenti.

Come funziona l'autocall decrescente?

L'autocall decrescente (o step down) abbassa progressivamente il livello trigger necessario per il rimborso anticipato. Ad esempio: alla 2ª rilevazione serve il 100%, alla 3ª il 95%, alla 4ª il 90%. Questo aumenta le probabilità di rimborso anticipato col passare del tempo, riducendo il rischio di arrivare a scadenza con un sottostante sotto barriera.

Cosa succede se compro un certificato sopra la pari prima di un autocall?

Se il certificato va in autocall, viene rimborsato al valore nominale (100%). Acquistando sopra la pari (es. 102%), si subirebbe una perdita del 2%. Eccezione: se il certificato paga anche una cedola alla stessa data, l'operazione può essere vantaggiosa se il prezzo di acquisto è inferiore alla somma di nominale più cedola.

I certificati callable sono più rischiosi degli autocallable?

Non necessariamente più rischiosi, ma più incerti. Con i callable non si conoscono a priori le condizioni di rimborso anticipato, che dipendono dalla decisione dell'emittente. In cambio di questa incertezza, offrono rendimenti potenziali più elevati. La scelta dipende dal profilo di rischio dell'investitore e dalle condizioni di mercato.

Cosa significa "barriera americana" vs "barriera europea"?

La barriera americana è monitorata continuamente durante tutta la vita del certificato (barriera continua). La barriera europea viene osservata solo alla scadenza (barriera discreta). La barriera americana è generalmente più rischiosa perché l'evento barriera può verificarsi in qualsiasi momento, non solo a scadenza.

Dove trovo le informazioni complete su un certificato?

Le informazioni complete si trovano nel Documento Condizioni Definitive (Final Terms), mentre per una panoramica rapida consulta il KID (Key Information Document). Entrambi sono disponibili sul sito dell'emittente e sul sito di Borsa Italiana, cercando il codice ISIN del certificato.

Articoli simili

Banner Image

Iscriviti alla newsletter InCertO

Resta aggiornato sulle novità pubblicate, sugli eventi, promozioni e comunicazioni commerciali.

Letta l’informativa privacy
Richiesta inviata! Controlla la tua email e clicca il link di conferma per completare l’iscrizione.
Free
Duration 7 days
Iscriviti
Read News