
La seconda edizione dello Stock Picking su Banche e Assicurazioni cade in un periodo geopolitico complicato con la guerra fra Stati Uniti Israele e Iran in atto. Gas e petrolio su, qualsiasi altra cosa giù, questo è l’effetto della guerra sui nostri portafogli. Si trovano prodotti che un mese fa sembravano oro a prezzi stracciati per via della discesa dei sottostanti.
È buona norma, nella costruzione e nella “manutenzione” del proprio portafoglio (gestione ingresso nuovi certificati a fronte di richiami), cercare di bilanciare l’esposizione (oltre che sui vari Emittenti) sui sottostanti, cercando di evitare di acquistare una raffica di doppioni con sempre la stessa “roba” dentro.
L’obiettivo di questo articolo è quindi di trovare qualche buon certificato con sottostanti nei settori Banche e Assicurazioni.
Si tratta di uno “stock picking” di settore per cui andremo a cercare tutti i certificati che hanno come worst of un sottostante del settore ma anche con determinate caratteristiche di buffer capitale e payoff annuo.
Sul secondario troviamo oggi 3.345 prodotti con sottostanti nel settore banche ma se prendiamo solo quelli che hanno i sottostanti come worst of si riducono a 2.077. Partendo da questi, spulciandoli uno ad uno eliminiamo quelli con payoff minore del 10% e buffer barriera capitale minore del 35% li riduciamo a 374. Eliminando alla fine i certificati reverse, quelli in dollari e quelli che verranno richiamati con ragionevole certezza alla prossima osservazione riduciamo la selezione a 345 prodotti, presentati segmentati per sottostante di seguito.
Sul secondario troviamo oggi 460 prodotti con sottostanti nel settore assicurazioni ma se prendiamo solo quelli che hanno i sottostanti come worst of si riducono a 203. Partendo da questi, spulciandoli uno ad uno eliminiamo quelli con payoff minore del 10% e buffer barriera capitale minore del 35% li riduciamo a 84. Eliminando alla fine i certificati reverse, quelli in dollari e quelli che verranno richiamati con ragionevole certezza alla prossima osservazione riduciamo la selezione a 65 prodotti, presentati segmentati per sottostante di seguito.































Sono sicuro che qualcosa di buono avete trovato. Come avrete notato il buffer barriera che ho impostato nella ricerca non è sempre lo stesso, analogamente il payoff minimo per “entrare in classifica”. Per payoff troppo bassi non è questo, a mio parere, lo strumento adatto per investire i propri risparmi. Mi sono in ogni caso tenuto largo su entrambi i selettori, in modo da soddisfare investitori con diverse propensioni al rischio.
I certificati reverse, quelli in dollari e quelli che verranno richiamati con ragionevole certezza alla prossima osservazione sono stati scartati.
Nel settore banche troverete prodotti pazzeschi con payoff altissimi a fronte di un buffer ancora ampio per effetto della volatilità che si è alzata tantissimo. Per chi non è ingolfato o per chi ha un po’ di coraggio ci sono potenzialmente occasioni di acquisto meravigliose…se si accetta il rischio! 😉
Le tabelle complete per il settore Banche segmentate per buffer le potete trovare Qui (file Excel) in cui come sempre i certificati sono elencati per scadenza crescente, con il buffer barriera in blu e il rendimento annuo in rosso ricalcolato sulla base dell’ask di venerdi 20 marzo 2026 mentre le tabelle segmentate per sottostante le troverete Qui (file Excel)organizzate con la solita logica.
Le tabelle complete per il settore Assicurazioni le potete trovare Qui (file Excel) in cui come sempre i certificati sono elencati per scadenza crescente, con il buffer barriera in blu e il rendimento annuo in rosso ricalcolato sulla base dell’ask di venerdi 20 marzo 2026.
[Fonte dati: Cedlab Pro; Elaborazione dati: F.Ciapparoni]
Resta aggiornato sulle novità pubblicate, sugli eventi, promozioni e comunicazioni commerciali.