Avete Ricaricato i Vostri Airbag?

A cura di
Fernando Ciapparoni
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3/4/2026
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10 minuti
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Analisi

Avete Ricaricato I Vostri Airbag?

IV Edizione 3 Aprile 2026

Premessa

In un portafoglio di certificati che voglia essere sufficientemente protettivo, non possono mancare, oltre ai certificati sugli indici, quelli con Airbag. Questo è vero in particolar modo se si prevede un ribasso dei mercati, ma anche se non lo si prevede perché la cautela non è mai troppa! Infatti, i peggiori ribassi arrivano proprio quando uno meno se lo aspetta.

Prima di tutto vediamo di capire di cosa stiamo parlando, poi faremo opportuni esempi per confronto, ed infine proporremo una lista di prodotti, frutto di carotaggio su CedLab.

Come Funziona un Certificato Airbag

Il funzionamento di un Airbag è il seguente: incasseremo la cedola tutte le volte che, nella data di osservazione, il WO è sopra la barriera cedola. A scadenza, se il WO è sopra la barriera capitale, rientreremo dell’intero nominale, altrimenti otterremo indietro una somma ancora proporzionale alla performance del WO ma a partire dal livello di Airbag cioè: Nominale x (fixing finale / barriera capitale). L’effetto è quindi quello di “ammortizzare” la perdita del sottoscrittore se il WO finisce, a scadenza, sotto barriera.

Esempio di Performance Con E Senza Airbag

Per capire meglio la protezione che l’Airbag dà al nostro certificato possiamo dare una occhiata alla tabella seguente che riporta la performance di due prodotti entrambi con barriera capitale 50%, uno con Airbag e uno senza Airbag.

Fino ad una discesa del Worst of a livello barriera (-50%) i due prodotti a scadenza hanno la stessa performance: entrambi rimborseranno l’intero capitale.

Se il Worst of a scadenza va sotto barriera, la differenza di performance è enorme.

Basta mezzo punto per capire l’effetto dell’Airbag: se il Worst Of scende del 50,5% da strike (cioè, sotto barriera capitale dello 0,5% nel nostro esempio), il prodotto senza Airbag perde il 50,5% del suo valore nominale mentre quello con Airbag perde un misero 1%.

Pazzesco vero? È evidente quindi quanto sia importante avere l’Airbag in un certificato 😊.

Quanto Mi Costa Avere L’Airbag?

Bene direte, da oggi in avanti li voglio tutti così! Quanto mi costa questa “funzione accessoria” in termini di rendimento? Allora non c’è una regola fissa ma in generale possiamo stimare che il costo per avere l’Airbag in un certificato si traduce, a parità di tutto il resto (sottostati, strike e barriera), nel 20%/25% di cedola in meno. In buona sostanza due prodotti con gli stessi sottostanti stesso strike e stessa barriera capitale, uno con Airbag e uno senza avranno un rendimento atteso che si discosta del 20%/25% (se uno ha il 12% l’altro avrà il fra il 9% e il 9,5%).

È un costo accettabile? Direi di sì, per una buona fetta del nostro portafoglio, perché la prima regola è “salvaguardare il nostro denaro, poi guadagnare”.

Tipi di Airbag e Moltiplicatori

Non tutti gli Airbag sono uguali, dipende dal livello a cui la protezione Airbag viene attivata.

Di seguito le formule e i moltiplicatori che si applicano in funzione del livello a cui l’Airbag viene attivato (attenzione, non lo scegliamo noi, è imposto dall’Emittente caso per caso, lo trovate sul KID e/o sulle Final Terms):

Come si vede dalla tabella, più l’airbag si attiva in basso più il moltiplicatore è alto e la curva con cui scende il rimborso con WO al di sotto del livello Airbag risulta ripida. Questo va tenuto in conto con i sottostanti “Naif”, di cui parleremo dopo.

Tipi di Airbag e Rimborsi

Esaminiamo ora da un punto di vista dei rimborsi, come la struttura Airbag ci protegge.

Di seguito la tabella performance Worst of – Rimborsi nel caso di Airbag 60:

Di seguito la tabella performance Worst of – Rimborsi nel caso di Airbag 50:

Ed infine la tabella performance Worst of – Rimborsi nel caso di Airbag 40:

È evidente dalle tabelle oltre la potenza della struttura anche come diventa “ripida” la curva della perdita quando il certificato scade sotto la barriera.

Certificati Airbag con Livello di attivazione uguale alla barriera capitale

Esaminiamo il caso più semplice in cui barriera capitale, barriera cedola e livello di Airbag sono uguali.

Esempio: Natixis IT0006767500 barriera capitale 50% Airbag 50 con sottostanti Meta (WO a -15,96%), Amazon e Tesla:

Se, a scadenza, Meta (ipotizziamolo come WO a scadenza), sarà sopra i 341,775 dollari incasseremo l’intero nominale (1000), se sarà sotto, per esempio a 340, incasseremo 1000*(340/341,775) = 99,4% del valore nominale, cioè 994 euro. È evidente quale sia il benefit di questo tipo di prodotti: la perdita è assai ammortizzata.

Se considerassimo la lineare, oggi il certificato “varrebbe” 840 euro circa invece è quotato in denaro a 947,50. L’effetto dell’Airbag è assai potente.

Come vedete dalla formula però, la curva del rimborso (o della perdita) dopo il valore Airbag è “più ripida” della curva del rimborso (o della perdita) del WO. Mi spiego meglio: a scadenza per ogni punto sotto al 50% del WO andrò a perdere due punti di nominale sul rimborso come si può verificare alla voce “moltiplicatore” nella formula per il rimborso.

Certificati Airbag con livello di attivazione diverso dalla barriera capitale

Nel caso esaminato precedentemente, il livello dell’Airbag e la barriera capitale coincidono, ma non è un caso così frequente, spesso la situazione è assai più complessa.

Prendiamo ad esempio, il Vontobel DE000VC653V4 Barriera Capitale 45% Barriera Cedola 60% Airbag 60 con sottostanti Bper, Banca MPS, Stellantis (WO a -48,0%) e Banco BPM. Ecco, questo certificato è “impicciato” assai:

Innanzi tutto, abbiamo due barriere diverse: Cedola e Capitale. Inoltre, la barriera capitale e il livello di attivazione Airbag non coincidono. Se, a scadenza, Stellantis (ipotizziamolo 😊 come WO a scadenza), sarà sopra i 5,6943 incasseremo l’intero nominale (100). Se sarà sotto, per esempio a 5,6, incasseremo 100*(5,6/7,59) = 73,8% del valore nominale, cioè 73,8 euro. È evidente quale sia il vulnus di questo certificato. La perdita è sì ammortizzata, ma basta che a scadenza il WO chiude di un tick sotto la barriera capitale e la perdita è assai più consistente del caso precedente.

Nelle precedenti edizioni di questo articolo scrissi che questo per me era un buon prodotto. Lo penso ancora, non da comprarlo oggi attenzione, esprimo un giudizio sul prodotto i se! È di fatto un monosottostante tenuto in vita da Stellantis che, per ora, ha resistito alla bufera degli ultimi 18 mesi sul titolo. Il Payoff non è più garantito essendo Stellantis sotto barriera cedola (ne ha due in memoria) ma ha ancora 13 punti di buffer sul capitale (la settimana scorsa è stato sotto per due giorni). Tenete conto che è un prodotto “vecchio” emesso il 1° novembre 2024 quando la volatilità era più alta di oggi e i rendimenti offerti più bassi.

Attenzione A Cosa Comprate: L’Effetto Dunning Kruger

Prendo a prestito un bias cognitivo per il titolo di questo paragrafo per sottolineare alcuni aspetti che vanno tenuti ben chiari nell’acquisto di certificati di investimento a capitale condizionatamente protetto. Il fatto che abbiamo selezionato un certificato con Airbag non ci garantisce affatto che stiamo salvaguardando i nostri denari. Se acquisto un prodotto e un sottostante si sbriciola, non c’è Airbag che tenga: sto rischiando tutti i miei soldi perché bucata la barriera, la curva della perdita è assai inclinata!

Diamo una occhiata a questo Vontobel DE000VM9K8U5 oramai scoppiato per colpa di Stellantis. La curva è poco ripida perché è un Airbag 65 ma di sicuro non è bello averlo in portafoglio.

Se acquisto un prodotto con sottostanti assai volatili, un po’ naif, l’airbag fa il suo dovere ma… i soldi li perdiamo lo stesso! Diamo una occhiata al Vontobel DE000VU2XKT5.

Si tratta di un Airbag 60 sprofondato che quota 14 punti a sconto.

Ma il peggio del peggio deve ancora arrivare. Acquistare un prodotto con Airbag su titoli naif callable. Ecco, neanche sotto tortura.

Prendiamo ad esmpio il seguente Leonteq CH1300973364 su Enphase Energy:

Lo scenario dice tutto…. Ha 12 cedole in memoria. Questa roba lasciatela lì.

Ma anche il seguente Leonteq CH1290288708 su Osram:

Aveva una ridicola cedola dell’1%. A novembre ne ha incassate 15 in memoria con un colpo di … reni diciamo… 😊oggi ne ha 5 in memoria.

Quindi ricordate, la struttura bella e accattivante sì, ma guardate prima i sottostanti. Ci credete? Bene, allora guardate la struttura, altrimenti passate al successivo. Poi ognuno di noi è libero di investire i propri soldi dove vuole e come crede, ecco perché gli emittenti fanno questi prodotti, per far fronte al livello di sopportazione del rischio di tutti.

Si, tutto chiaro, ma cosa posso comprare oggi sul mercato?

Ad oggi vi sono sul secondario 791 certificati Airbag; tre mesi fa erano 711 la qual cosa dimostra la criticità del momento economico finanziario attuale e la ricerca degli emittenti e degli investitori di porti sicuri dove parcheggiare i propri risparmi. Da un punto di vista degli emittenti, i certificati con Airbag sono così distribuiti:

Di questi, 140 sono Callable (quasi tutti di Leonteq e BNP Paribas come era lecito attendersi). Dalla tabella si vede come in questo caso i maggiori 5 emittenti di certificati a capitale condizionatamente protetto si dividono il mercato degli airbag in maniera quasi paritaria, non c’è quindi un emittente driver di mercato per questa tipologia di certificati.

Sui 791 certificati airbag analizzati, ho tagliato tutti i certificati con rendimento cedolare annuale <8% ma stavolta ho fatto un diverso ragionamento sul buffer barriera capitale cercando di capire se e come sia possibile trovare delle potenziali “perle in disgrazia e dimenticate” ottenendo così una prima lista di 556 prodotti.

Ho poi costruito una tabella con Buffer negativo (da -0,1% a -15%) per andare a scovare possibili “ritorni” di sottostanti in area positiva. Per maggior chiarezza la prima tabella riporta quindi tutti i certificati a capitale condizionatamente protetto in euro di tipo long con airbag e buffer barriera negativo compreso fra 0 e -15%.Si tratta quindi di una tabella da maneggiare con cura perché il WO è sotto la barriera capitale.

Ne esce una tabella di 28 prodotti in cui oltre alla solita colonna in blu col buffer barriera, sono evidenziate altre due colonne: una in rosso con il payoff annuo con gli attuali valori dei sottostanti e una in viola che rappresenta il payoff annuo potenziale “se” il WO rientra al di sopra della barriera capitale. Questa colonna rappresenta quindi il caso “migliore”. Sono prodotti che si stanno salvando grazie all’Airbag e che con i prezzi attuali avrebbero ancora un po' di ritorno positivo ma che potrebbero “esplodere” in caso di miglioramento del worst of.

Ho poi lavorato i prodotti con buffer positivo, partendo questa volta da 0. Dalla lista iniziale di 398 prodotti, ho rimosso quelli che andranno in autocall a breve che non avrebbe senso acquistare oggi e quelli con payoff annuo atteso minore del 9% ottenendone 381. Al solito non troverete né reverse né certificati in dollari e il rendimento annuale è ricalcolato sulla base del prezzo ask di venerdì 3 aprile 2026.

In altre parole, la seconda lista riporta quindi tutti i certificati a capitale condizionatamente protetto in euro di tipo long con airbag e buffer barriera positivo.

Poniamo però l’attenzione su alcune selezioni specifiche degne di nota.

Di seguito la lista dei prodotti Airbag con buffer > 55%:

Di seguito la lista dei prodotti Aibag Fixed:

Di seguito la lista dei prodotti Airbag Softcall tagliata però a 45 punti di buffer barriera capitale:

Di seguito la lista dei prodotti Airbag con opzione One Star, Basket Star, Magnet e Revival:

Di seguito la lista dei prodotti Airbag Buffer barriera capitale 20+ payoff > 18%:

La lista completa di tutti i prodotti Airbag, con in rosso il rendimento annuo ricalcolato ed in blu il buffer barriera la ho suddivisa in sotto tabelle come segue:

  • per buffer: buffer negativo, fra 0 e 20%, > 20%,>25%, >30%, >35%, >40%, >45%, >50% e >55%
  • per rendimento se buffer > 20%: >12%, >15%, >18%
  • Fixed
  • Softcall
  • Star, Magnet e Revival

Conclusioni e File

Sono sicuro che qualcosa di buono avete trovato 😊. Nelle tabelle presentate c’è il massimo della resilienza possibile (indici a parte) e troverete molti prodotti davvero interessanti.

La lista completa la trovate Qui. Come sempre è ordinata per scadenze crescenti con prezzi ask di venerdi 3 aprile 2026 ed hyperlinkata su Cedlab.

Buon gain a tutti.

[Fonte dati ed immagini: CedlabPro; elaborazione dati e tabelle: F. Ciapparoni]

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