Con il VIX in forte rialzo e i mercati azionari in piena turbolenza, il momento impone soluzioni d'investimento difensive. Evitare le singole azioni e puntare sugli indici — notoriamente meno volatili — diventa la scelta più razionale. Ed è esattamente in questo scenario che si inserisce la nuova proposta di MAREX (ISIN: IT0006774001 — Vai alla scheda certificato →), un certificate costruito interamente su quattro grandi indici azionari, senza esposizione a singoli titoli, settori o mercati ad alta volatilità come Nasdaq, bancari o Nikkei.
La struttura del certificato
Il certificato, quotato il 5 marzo 2025 con fixing il 6 marzo 2025, punta su un paniere di quattro indici azionari tra i più rappresentativi e diversificati al mondo:
- Euro Stoxx 50 — le blue-chip dell'Eurozona
- S&P 500 — le 500 maggiori società quotate negli Stati Uniti
- FTSE MIB — le principali società di Piazza Affari
- Swiss Market Index (SMI) — le blue-chip svizzere, storicamente difensive
La scelta degli indici non è casuale: niente Nasdaq (tecnologia ad alta volatilità), niente bancari, niente Nikkei — quest'ultimo già presente in molti altri certificati con paniere di indici. Il risultato è un basket orientato alla stabilità, pensato per chi vuole ridurre il rischio azionario senza rinunciare a un rendimento interessante.
I parametri chiave
Il certificato offre un rendimento mensile dello 0,667% lordo — pari all'8% lordo annuo potenziale — condizionato al mantenimento di tutti i sottostanti sopra il 60% del fixing iniziale. La barriera al 60% vale sia per il flusso cedolare che per la protezione del capitale a scadenza.
| Parametro |
Dettaglio |
| Scadenza |
15 marzo 2029 |
| Barriera capitale |
60% del fixing iniziale |
| Barriera cedolare |
60% del fixing iniziale |
| Premio mensile |
0,667% lordo (condizionato) |
| Rendimento potenziale |
8% lordo annuo |
| Autocall |
Attiva dal terzo mese |
| Trigger autocall |
100%, decrescente del 1%/mese fino al 68% |
| Rating emittente |
Marex Financial: S&P BBB |
Il meccanismo di autocall step-down parte dal terzo mese con trigger al 100% del fixing iniziale, per poi scendere progressivamente di 1 punto percentuale al mese fino a un minimo del 67%. Un ritmo di discesa più lento rispetto ad altri prodotti analoghi, che comunque aumenta la probabilità di rimborso anticipato.
Considerazioni finali
In un contesto di mercato segnato dall'incertezza geopolitica e da una volatilità tornata protagonista, questo certificate si distingue per la sua impostazione difensiva. Puntare su quattro grandi indici diversificati — con barriera al 60% sia per il capitale che per le cedole — significa costruire un cuscinetto di protezione significativo, riducendo al contempo il rischio legato ai singoli titoli.
L'8% lordo annuo non è il rendimento più elevato sul mercato, ma è coerente con il profilo di rischio contenuto della struttura. L'elemento da monitorare con maggiore attenzione è il FTSE MIB, che in fasi di stress sui mercati europei tende ad amplificare i movimenti al ribasso rispetto agli altri indici del paniere.
→ Vai alla scheda certificato IT0006774001