
Paolo Vandelli in un webinar unico del suo genere condensa in 1 ora di lezione quello che altri impiegano giorni per spiegare.
Questo video è ideale per chi non conosce i certificate di investimento e vuole iniziare. In particolare Paolo Vandelli spiega il meccanismo dei:
EMITTENTE: indica la Società Finanziaria che struttura il certificato, solitamente un ente bancario; devono rispettare determinati requisiti e sottoposti alla vigilanza di Borsa Italiana. I certificati risentono pertanto del rischio emittente (un po’ come le obbligazioni senior)
CODICE ISIN: è il codice che identifica qualunque prodotto finanziario
MERCATO DI QUOTAZIONE: i due principali sono SEDEX (Borsa Italiana) e CERT-X di Eurotlx
SOTTOSTANTE: possono essere titoli azionari, basket di titoli, indici, valute, Fondi Comuni, materie prime… Il sottostante è pertanto il fattore principale da cui dipende il prezzo del certificato, senza dimenticare che investire in certificati significa investire in una strategia di opzioni, solitamente plain vanilla ed esotiche
VALORE NOMINALE: indica il prezzo del certificato durante la fase di collocamento sia sul primario che sul secondario, di solito 100 oppure 1000. Corrisponde anche all’importo a cui l’emittente si obbliga a rimborsare a scadenza qualora vengano rispettate determinate condizioni, tutte riportate all’interno del KID (documento delle Condizioni Definitive), che fa testo in ogni tipo di controversia
STRIKE: indica il prezzo del sottostante nel momento in cui il certificato viene emesso (fixing) e diventa il punto di riferimento durante la vita del certificato
BARRIERA: indica il livello del sottostante il cui superamento/raggiungimento fa decadere la protezione;
la barriera americana è continua, valida durante tutta la vita del certificato e può essere intraday o solo alla chiusura della giornata borsistica (daily);
la barriera europea (la più usata ormai in tutti i certificati Cash Collect) è discreta, valida cioè solo a scadenza del certif.
WORST OF: indica il sottostante con la peggior performance
CAP: indica un limite di rendimento
EFFETTO MEMORIA (Memory): permette al possessore del certificato d’incassare le eventuale cedole non pagate precedentemente
AUTOCALL: opzione che, al verificarsi di determinate condizioni, consente il rimborso del certificato prima della scadenza. Da poco è stata introdotta da alcuni emittenti l’opzione Softcallable, che consiste nella possibilità di rimborsare il certificato anticipatamente (al prezzo nominale + la cedola) a discrezione dell’emittente
MULTIPLO: indica la quantità dell’attività sottostante controllata dal singolo certificato
DATE: quelle importanti sono la ‘data di rilevamento’, che indica se a quella data specifica il prezzo del sottostante è uguale o superiore al valore della barriera (o in altri casi dello strike per il rimborso anticipato) per dar diritto al pagamento del premio/cedola.
La ‘Record date’ indica la data in cui viene verificato dall’ente bancario chi ha diritto o meno alla cedola: in pratica bisogna avere il certificato presente nella propria contabilità (data di regolamento) e solitamente, secondo la regola del T+2, coincide con i due giorni precedenti (es.: se la Record Date è il 10, è necessario avere in contabilità il certificato il giorno 8).
‘Data di pagamento’: è la data in cui viene effettuato il pagamento della cedola; c’è da sottolineare che a questo proposito spesso si verificano dei ritardi di qualche giorno per l’effettivo accredito, spesso dovuti alla Banca Depositaria, che è quella che invia di fatto il pagamento alla propria banca.
I CERTIFICATI A CAPITALE PROTETTO
Sono strumenti che offrono la possibilità d’investire in attività finanziarie garantendo la tutela del capitale investito, se sottoscritti durante la fase di collocamento e detenuti fino al rimborso dello strumento. Se acquistati sul mercato secondario (preferibilmente quasi sempre) consentono di definire le performances minime ottenibili a scadenza.
EQUITY PROTECTION
DIGITAL
EXPRESS PROTECTION
BUTTERFLY
DUBLE WIN
I CERTIFICATE A CAPITALE CONDIZIONATAMENTE PROTETTO
Sono prodotti finanziari che consentono l’esposizione a particolari asset offrendo una garanzia parziale del capitale, condizionata al non raggiungimento di determinati livelli barriera stabiliti dall’emittente al momento dell’emissione.
CASH COLLECT
AIRBAG
BONUS
EXPRESS
OUTPERFORMANCE
TWIN WIN
CERTIFICATI A CAPITALE NON PROTETTO
Sono prodotti molto semplici che replicano fedelmente la dinamica dei sottostanti, linearmente o in modo più o meno proporzionale.
TRACKER CERTIFICATES (o BENCHMARK)
DISCOUNT
OUTPERFORMANCE
CERTIFICATI A LEVA
Sono strumenti che offrono un’esposizione più che proporzionale a variazioni di prezzo di un determinato sottostante consentendo di beneficiare di rialzi (long) oppure di ribassi (short) dello stesso.
LEVA FISSA
LEVA VARIABILE (Turbo e Mini-Future)